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SUOLE DI VENTO

suoleMercoledì 30 aprile, presentazione a Roma del numero zero della rivista di poesia e illustrazione "Suole di Vento" presso la Libreria Giufà in Via degli Aurunci, 30 (quartiere san Lorenzo). Alla presentazione saranno presenti Leonardo Ruffin e Astrit Cani che leggeranno alcune loro poesie pubblicate sulla rivista, mentre, già dalla prossima settimana, sarà possibile visitare una piccola esposizione di riproduzioni di opere di Andrea Bruno sempre nella libreria Giufà.

Mercoledì 30 aprile ore 19:00
Presentazione della rivista Suole di Vento
presso Libreria Giufà in via degli Aurunci, 30 (quartiere San Lorenzo) e dal 23 aprile fino al 5 maggio
piccola esposizione di riproduzioni opere di Andrea Bruno
sempre alla Libreria Giufà

postato da canicola + martedì, 29 aprile 2008 + link + + tag: eventi, collaborazioni, copertine

CHIHOI - HUNG HUNG: IL TRENO



Chihoi Lee, di cui abbiamo pubblicato il racconto Mare su Canicola 4, è l’autore del nostro ultimo libro che potrete trovare a Bilbolbul dove sarà presente, con Hok Tak Yeung, nella mostra “Sinfonia”. Chihoi e Yeung sono esponenti di spicco del fumetto contemporaneo cinese e fondatori del collettivo/rivista «Springroll», vero e proprio fenomeno di culto nella capitale. Il treno è l’ultimo libro di Chihoi, ispirato al racconto La giostra di Hung Hung, scrittore e poeta molto apprezzato in Cina. Nel volume troverete un fumetto e poi il racconto. Ma ritorneremo su questo libro. Per ora siete invitati a Bologna dove accanto alla mostra potrete ascoltare Chihoi - sabato 8 marzo alle ore 15 - durante l’incontro “Scenari contemporanei” che assieme a Yeung e il fiammingo Olivier Schrauwen dialogherà con Paul Gravett e Matteo Stefanelli. Sempre durante il festival sarà possibile incontrare Chihoi durante i turni di dedicaces oppure, la sera, sulle piste da ballo del Locomotiv e dello Zò Caffè.

clicca sulle icone per vedere alcune tavole tratte dal libro

                  

postato da canicola + lunedì, 03 marzo 2008 + link + + tag: libri, collaborazioni, copertine

CANICOLA 5



Eccoci con il nuovo numero della rivista, che apre con una storia di Marco Corona, Le benemerenze di satana. A seguire Andrea Bruno (Laghetto), Alessandro Tota (The party), Giacomo Monti (12/12/2012), Davide Catania (Linciaggio), Edo Chieregato/Michelangelo Setola (Io sono pianto 2), Amanda Vähämäki (Profeta), Giacomo Nanni (Gomma e bozzo). I disegni di apertura e chiusura della rivista sono della finlandese Pauliina Mäkelä e di Marijpol da Amburgo. Potrete trovare il numero in anteprima a Lucca comics dall'1 al 4 novembre, ci trovate al Padiglione editori in piazza Napoleone.


marco coronaandrea brunoalessandro totagiacomo monti davide catania
michelangelo setola amanda vahamaki giacomo nanni









(Clicca sulle immagini)

postato da canicola + sabato, 27 ottobre 2007 + link + + tag: disegni, copertine

BRODO DI NIENTE



Il libro di Andrea Bruno in uscita per i giorni del Napoli Comicon.
Qui sotto due tavole inedite. Clicca per vedere.


    

postato da canicola + giovedì, 19 aprile 2007 + link + + tag: copertine

numero 4!



Svizzeri ancora una volta , di Festival in Fiera e di Fiera in Festival, ci avviciniamo a Lucca Comics&Games 2006, con il quarto numero, dove ci saremo dall’1 al 5 novembre al padiglione editori / STAND 102. Ecco il comunicato: Dopo alcune conferme come singoli e come gruppo, dopo l’apertura al pluripremiato Gipi, in questo quarto numero la rivista Canicola presenta un numero speciale di 200 pagine per ospitare nuovi autori, con il doppio intento di mostrare al pubblico italiano autori internazionali inediti in Italia e contemporaneamente di sperimentare attraverso il confronto un laboratorio allargato. La rivista si pone come piattaforma internazionale dove far dialogare autori diversi, lontani per geografia, eterogenei per stili grafici e narrativi, ma afferenti ad una area espressiva comune, intima e autoriale, che all’interno della ricerca predilige la dimensione del racconto. Le partecipazioni internazionali sono spesso il frutto di amicizie coltivate in seguito ad esposizioni e festival del fumetto europei ai quali Canicola ha partecipato (Lucerna, Angoulême, Amburgo, Helsinki), e che hanno offerto l’occasione per creare fertili rapporti di collaborazione che sono sfociati in questo quarto numero. Tra gli autori provenienti da Oriente, già ospiti sulla rivista tedesca “Orang”, Canicola presenta due storie inedite dei cinesi Chihoi (Hong Kong) e Yan Cong (Pechino). Il primo fa parte del collettivo Springroll ed impressiona per un candore grafico che sembra riunire la delicatezza di un Mattotti al pennino con la poesia rarefatta dei film di Ozu. Chihoi Lee ci presenta una narrazione che lega passato e presente, desideri e ansie, ponendo l’attenzione sull’intreccio tra vita onirica e realtà ma mettendone sottilmente in discussione i confini. Completamente spostata nel cuore del fantastico è invece la storia dell’autore pechinese Yan Cong: le sue figure sfondano l’immaginazione per la solidità delle posture e la fermezza delle azioni. Sono schegge simboliche congelate in silenzi di ovatta che dell’assurdità degli eventi distillano piccoli episodi del quotidiano. Ad Occidente abbiamo posato la lente di ingrandimento su Anders Nilsen - tra gli autori più incisivi dell’antologia “Kramers Ergot” di Sammy Harkman e “Mome” della Fantagraphics - che continua la sua avventura grafico filosofica nella sua serie “Big Questions” di cui pubblichiamo una sequenza dell’inedita ultima uscita per Drawn&Quarterly. Nilsen affascina con il suo mondo che trova spunto nella mitologia, ma rivisitata in chiave incredibilmente moderna e imprevedibile, attraverso situazioni e personaggi scolpiti nel buio oppure incisi su tavole abbacinanti, che miscelano la profondità del contenuto con la semplicità del narrato. Ed ancora abbiamo scovato Jesse Moynihan folletto della scena indipendente statunitense che accanto alla sua attività musicale si autoproduce con storie le cui atmosfere fanno precipitare il lettore in abissi onirici senza ritorno. Moynihan sembra guidato da una volontà di scavo dell’inconscio che si rigenera con ventate di racconto dal ritmo sincopato. Della vecchia Europa presentiamo una piccola perla in bianco e nero di Marko Turunen, tra gli autori più interessanti della nuova ondata finlandese, pubblicato in Francia nel prestigioso catalogo Fremok, che in coppia con Annemari Hietanen ci offre una incursione nel mondo dei suoi romanzi e racconti, tra supereroi e feticismo, con stile raffinato del disegno e soggetti tratti da un immaginario di ascendenze pop. L’ultimo ospite è il tedesco Gregor Wiggert che dietro l’apparente ingenuità del disegno, rivela un segno incongruo che diviene punto di vista sulla vita sostenuto dallo sguardo antropomorfo dei suoi personaggi che sempre coinvolti in situazioni surreali ci fanno sorridere della nostra misera condizione umana. Accanto agli ospiti stranieri sono naturalmente presenti i disegnatori della rivista: Giacomo Nanni riflette sulla vita del pittore Paolo Uccello, attraverso una eccezionale ricostruzione immaginaria della vita di uno dei più noti e misteriosi artisti del Rinascimento italiano, ci immerge in una storia tenera e commovente sperimentando un nuovo disegno che sembra andare dritto all’essenza delle cose. Fucili un lungo racconto di Andrea Bruno, che rimanda alle atmosfere di Stalker di Tarkovskij e del Signore delle mosche di Golding, si pone quasi come antefatto al suo romanzo in lavorazione Brodo di Niente, ed apre nuovi scenari su un Italia coinvolta in una disastrosa guerra intestina. Chieregato/Setola ci presentano una nuova storia sulle corde del ricordo, una storia sulla paura e sulla marginalità, in cui l’intreccio di diversi personaggi sembra dimostrare la relatività di ogni emozione. Amanda Vähämäki continua con una delle sue narrazioni sospese in un ventaglio di sentimenti, mescolando azioni adulte a desideri d’infanzia, con una leggerezza che sempre - dietro un velo di malinconia - fa emergere la grinta per venirne fuori, anche al costo di una risata sofferta. Alessandro Tota continua a seguire le vicende di una piccola comunità del nord Italia coinvolta in un disastro ambientale: tra ironia, cinismo ed elementi di realismo, la descrizione forse non troppo lontana dal vero, di cosa potrebbe succedere in simili circostanze. Davide Catania indaga con il suo frenetico disegno il mondo delle fabbriche di metallo, tra catene di montaggio, colate di acciaio fuso ed equivoci patti di sangue con inquietanti visitatori. Lo sguardo lucido di Giacomo Monti infine, ritorna con quattro brevi storie: camerieri, prostitute, giovani annoiati, ultrà, addii al celibato, orde di persone o pochi passanti, gente tranquilla o pericolosa, per tutti vale un solo inesorabile destino. Leggere per credere.

postato da canicola + lunedì, 30 ottobre 2006 + link + commenti (11) + tag: eventi, copertine

è uscito Canicola 3

copertina di canicola 3

Il numero 3 della rivista è pronto. La copertina è di Andrea Bruno. Cliccandoci sopra se ne può vedere un'anteprima. A giorni sarà disponibile in tutte le fumetterie e librerie Interno4 e Odradek.

postato da canicola + giovedì, 09 marzo 2006 + link + commenti (2) + tag: eventi, copertine

CAMPO DI BABA'

Un giorno Amanda si é presentata con un quaderno a spirale. Era un quaderno nuovo, che non le avevo mai visto. Mi mostra le prime 15 pagine di una storia, si capisce che sarà una storia lunga.
Qualche settimana più avanti le pagine sono diventate 25, poi 40. Poi, dopo una piccola pausa la storia si ferma a 60 pagine. Un libro in una sola copia.

I disegni sono la malattia dei fogli, che si sporcano, si rovinano, si graffiano.
 A volte, passando per questa malattia si arriva a qualcosa che noi chiamiamo bellezza.
Ne vale la pena di devastare questi fogli, che bianchi sono cosi' belli?
Sterminare le possibilità meravigliose scegliendone una, una soltanto?

Abbiamo pensato che questo libro vi sarebbe potuto piacere, cosi' ne abbiamo stampato un po' di copie anche per voi. Lo potete richiedere in fumetteria, o direttamente a noi, o potete cercarlo in  qualche fiera del fumetto. Come vi viene più comodo. Se lo doveste leggere, fateci sapere cosa ne pensate, ci farebbe piacere.

Nel libro c'è unità di tempo e azione, come una esperienza raccontata in presa diretta. E' una modalità narrativa molto particolare.  Potresti spiegarci come hai lavorato?
Ho cominciato a pensare alla storia a luglio in un treno regionale fermo da quindici minuti per dei motivi ignoti tra Camogli e Recco. Il finestrino era cosi’ sporco che non riuscivo a vedere il mare. Volevo disegnare qualcosa che mi facesse ridere. Ho fallito miseramente come in tutte le mie grandi imprese, perche’ il libro che n’e’ uscito fuori non fa molto ridere, anzi.
All’inizio avevo le idee chiare solo su una cosa: tutto quello che racconto deve essere vero. La storia in se’ e’ nata molto velocemente, ma non ho voluto scrivere una sceneggiatura, perche’ il disegno non sarebbe stato poi cosi’ immediato. Mentre disegnavo sapevo benissimo cosa sarebbe successo nella storia, ma il come l’ho voluto decidere disegnando spontaneamente senza avere paura degli errori.   


 
Stai terminando, in questi mesi, il tuo ciclo di studi all' Accademia di Belle Arti di Bologna. Che tipo di influenze pensi di aver raccolto studiando arte? Ti sei mai interessata ai metodi di scrittura surrealista?
Me l’hai chiesto apposta perche’ ho sempre fatto finta di studiare e non so niente sull’arte. A quindici anni scrivevo delle parole a caso su un foglio, le ritagliavo e le ricomponevo. Diventavano delle poesie sicuramente molto banali, non me ne ricordo neanche una, era un periodo confuso. Campo di baba’ non e’ assolutamente un tentativo di scrittura automatica a fumetti. Anche se ho disegnato direttamente senza sceneggiatura sapevo sempre che stavo raccontando, e volevo raccontare in una maniera limpida e accessibile a tutti. 

Ma tu con gli animali ci parli davvero?
Di solito non ci parlo. Ogni tanto comunico al cane che porto fuori che mi fa girare i coglioni. Lui non risponde

Ci parleresti dei bar, o meglio delle bettole nelle quali finiamo sempre? Adesso che non abito più a Bologna non ho più i soliti bar dove andare , e mi mancano. La latteria in Piazza Santo Stefano, soprattutto, mi dispiace che l' abbiano chiusa , era un gran posto…
Secondo me ci finiamo sempre perche’ siamo due fessi alcolizzati squattrinati. Adesso a Bologna la situazione e’ tragica, e ho paura che prima o poi tutti i bar meravigliosi vengono invasi dalla gioventu’ odiosa. Nelle vere bettole c’e’ una grande possibilita’ di dialogo con diversi personaggi strambi. Due giorni fa un vecchio freak mi ha raccontato quanto sia doloroso partorire, soprattutto per la specie umana, e che tutte le altre specie di mammiferi soffrono molto meno. C’e’ anche la consolazione momentanea di una bottiglia di birra M.  Nel libro non volevo cercare di consolarmi in nessun modo, infatti la vera natura dell’alcool si fa subito sentire.   


Amanda, quando ci trasferiremo tutti nella grande casa a forma di dente al limite del deserto bianco, e non faremo più fumetti ma giocheremo tutto il giorno con i cani…a quel punto a cosa ti dedicherai nel tempo libero?
Sono molto pigra, e se posso non fare niente, non faccio niente, anche quando non posso non fare niente preferibilmente non faccio niente lo stesso. Mi dedichero’ alla vita da vitelloni.

Grazie per le risposte, ti voglio bene.

postato da canicola + martedì, 21 febbraio 2006 + link + commenti (16) + tag: libri, copertine, dialoghetti sul fumetto

Il numero 2

Ecco la copertina del nuovo numero. Un' anteprima dei contenuti la trovate nel nostro sito.

postato da canicola + giovedì, 20 ottobre 2005 + link + commenti (11) + tag: copertine

Copertine/2

O matematiche severe, non vi ho dimenticate da quando le vostre dotte lezioni, più dolci del miele, filtrarono dentro il mio cuore, come un onda rinfrescante. Istintivamente aspiravo, fin dalla culla, a bere alla vostra fonte, più antica del sole, e ancora continuo a calcare il vestibolo sacro del vostro tempio solenne, io, il più fedele fra i vostri iniziati. (...) Aritmetica! Algebra! Geometria! Grandiosa trinità! Luminoso triangolo! Colui che non vi ha conosciute è un insensato! Meriterebbe la prova dei massimi supplizi; poichè c'è cieco disprezzo nella sua ignorante noncuranza; ma colui che vi conosce e vi apprezza non vuole più nulla dei beni sulla terra; si accontenta dei vostri magici piaceri; e sorretto dalle vostre ali oscure, non desidera più altro che di innalzarsi,con volo leggero, costruendo una spirale ascendente, verso la volta sferica dei cieli. La terra non gli mostra altro che illusioni e fantasmagorie morali; ma voi, matematiche concise, col concatenamento rigoroso delle vostre tenaci proposizioni e con la costanza delle vostre ferree leggi, fate rilucere, davanti agli occhi abbagliati, un riflesso possente della verità suprema di cui nell'ordine dell'universo si osserva l'impronta.
Isidore Ducasse, conte di Lautréamont. Canti di Maldoror, canto secondo.

Qualcuno si è scomodato al punto di eseguire alcuni calcoli matematici sulla copertina del primo numero della rivista. Credo che sulla prima parte, quella riguardante i quadrati multipli di 7, non ci siano dubbi. Sul seguito invece nutro qualche perplessità.

Il disegno soprastante dimostra come la copertina di Canicola 1
sia basata su di una griglia di quadrati proporzionali fra loro.

7,14,21 sono i lati dei quadrati, tutti multipli di 7.
l'area del primo quadrato è  7x7= 7x1x7x1= 49x1
l'area del secondo è        14x14=7x2x7x2= 49x4
l'area del terzo è          21x21=7x3x7x3= 49x9

abbiamo 1,4,9.

4-1=3
9-4=5

3 e 5 sono due numeri di Fibonacci e il rapporto fra
loro, cioè 5 diviso 3, è una buona approssimazione
della cosidetta Sezione Aurea.
 

postato da giacomonanni + martedì, 27 settembre 2005 + link + commenti (110) + tag: copertine

Copertine

Andrea Bruno ha realizzato all'incirca una trentina di prove per la copertina del secondo numero di Canicola. Fra quelle che abbiamo già scartato ce ne sono alcune che ci piacciono più delle altre. Ne ho scelte quattro per questo blog, perchè meritano di essere viste, anche se sicuramente non verranno utilizzate.
A partire dall'alto, sono tratte da disegni di Giacomo Monti, Amanda Vahamaki, Alessandro Tota, Michelangelo Setola.

 

 

 

 

 

postato da giacomonanni + venerdì, 16 settembre 2005 + link + commenti (27) + tag: copertine

ECCOCI!

Ok, questo è il nuovo vero blog di canicola, l'altro in cui qualcuno può essersi imbattuto era un esperimento che ho dovuto eliminare.This is the only one, ok? Allora pronti per il decollo, questa è la copertina del primo numero della rivista, un disegno di Giacomo Nanni impaginato da Andrea Bruno. Bianco, rosso, nero, paperini e pistolettate. Gli altri del gruppo sono: Giacomo Monti, Davide Catania, Michelangelo Setola, Alessandro Tota, Amanda Vahamaki , Edo Chieregato e Liliana Cupido. Siamo disegnatori, sceneggiatori, produttori di immagini, di storie. La nostra base operativa è Bologna, ma potreste incontrarci a Bari, Rimini, Milano, Catania, ma anche in Finlandia,  a Spinazzola o in riva al Pò . Per informazioni il nostro sito è www.canicola.net. Il blog è un  modo per avere un contatto semplice e diretto con la comunità dei lettori, per le anterpime, gli avvisi delle mostre dei singoli e del gruppo. Quindi, miei cari, a risentirci.

postato da canicola + sabato, 12 marzo 2005 + link + commenti (25) + tag: diario, copertine

 



Canicola n.5
Autunno 2007
80 pagine b/n spillate
italiano/inglese €10



Chihoi - Hung Hung
Il treno
88 pagine b/n
brossurato
italiano/inglese €12



Andrea Bruno
Brodo di niente
80 pagine, b/n
brossurato
italiano/inglese €12



Marko Turunen
La morte alle calcagna
96 pagine, bicromia verde/rosso
brossurato €12



Canicola n.4
Autunno 2006
192 pagine b/n
brossurato
italiano/inglese €18



Canicola n.3
Primavera 2006
80 pagine b/n spillate
italiano/inglese €10



Canicola n.2
Autunno 2005
80 pagine b/n spillate
italiano/inglese €10



Amanda Vähämäki
Campo di Babà
64 pagine b/n
brossurato
italiano/inglese €8